mercoledì, giugno 19, 2013

xché e fratelli

Comincio a odiare quelli che usano ke invece di che, xché invece di perché, cmq invec di comunque ..... eccetera. Mi danno un senso di vecchiume e/o di finto giovanilismo, o peggio ancora di pura ignoranza della grammatica e sintassi italiana. Va bene, erano di moda qualche anno fa, quando gli sms imperavano, ma non è necessario usarli in ogni occasione, per esempio su Facebook dove hai a disposizione tutto lo spazio che vuoi. Sono un esempio di "pensiero corto" non di "scrittura corta". E poi, se sei un teenager va bene, ma se hai da un po' superato la maggiore età sei solo patetico.

venerdì, aprile 26, 2013

Formazione e Sicurezza al Primo Levi di Badia Polesine

Si è concluso, con la consegna degli attestati finali, il corso di formazione per addetto alle squadre di pronto soccorso in azienda tenutosi presso Il Primo Levi - Indirizzo Liceo Tecnico. In data 26 aprile la rappresentante del Cifir ( Consorzio industriale formazione e Innovazione Rovigo)ha consegnato i diplomi ai partecipanti, 20 studenti delle classi quinte salute e ambiente e due insegnanti. Il corso è stato un momento molto importante per l'Istituto nel suo complesso perché si inserisce nella tradizione di innovazione e formazione da sempre caratteristica dei corsi ad indirizzo tecnico dell'Istituto Einaudi, ora confluito nel nuovo Istituto di Badia Primo Levi. Di seguito alcune foto dell'evento.

martedì, aprile 23, 2013

e-partecipazione, e-studio, e-conoscenza?

I miei studenti di classe terza (Istituto Primo Levi di Badia Polesine in provincia di Rovigo) hanno creato un canale youtube dove postano alcuni video scolastici (argomenti di Igiene e Anatomia). Poi un account Twitter per far conoscere le loro attività, sempre in ambito scolastico. Adesso sto pensando di convincerei ad aprire un blog per raccontare le loro attività e quello che studiano e imparano. Ma mi resta sempre il dubbio: alla fine le loro conoscenze e competenze (a parte quelle digitali) sono superiori a quelle che otterrebbero con una didattica tradizionale? Io credo di si, ma non mi è chiaro come posso diffondere le conoscenze/competenze a quelli che non realizzano specificatamente il particolare video o scrivono. In altre parole far lavorare contemporaneamente tutta la classe mi sembra una fatica molto grande, forse superiore alle mie forze? La soluzione potrebbe essere aumentare di molto il lavoro, digitalizzare tutti i minuti in modo che tutti facciano qualche cosa, ma è fattibile? OK, ci penserò Il canale youtube si chiama "LEVI SAN" e quello Twitter "@Levis@n3BTCS"

giovedì, marzo 14, 2013

I computer rovinano l'apprendimento?

Ma il computer rovina l'educazione? Bella domanda esemplificata da questo articolo: http://gizmodo.com/5985286/are-computers-ruining-education Leggiamo i per ora i commenti

sabato, marzo 09, 2013

Didattica e studio

Un mio amico e collega mi ha scritto: " se la lezione è di tipo tradizionale il metodo di studio è tradizionale". Lo spunto deriva da un articolo, che gli ho linkato tramite Twitter, che raccontava del fatto che gli studenti non amano l' e-book preferendo il testo cartaceo. In effetti l'e-book a volte è più scomodo del testo, per molti motivi. Ma il punto non è questo; se uso il libro elettronico come un libro (per esempio se il testo è un semplice pdf) chiaramente se ne evidenzia soltanto la scomodità rispetto al volume. È allora hai ragione, caro Giovanni (@giovannifontana) va cambiato il modo di far lezione. Ci sto provando, cominciamo dal blog, da me iniziato da alcuni anni e sul quale sto scrivendo, come vedi non è tanto usato, direi è superato e insomma sta languendo. Ho iniziato un nuovo esperimento, con una classe terza, sufficientemente volonterosa, abbiamo creato un canale youtube, siamo all'inizio, è tutto da loro creato e gestito, si appoggiano ad uno spazio su Moodle, dove alcuni hanno lo status di teacher. Vediamo come funzionerà, abbiamo 3 video in cantiere, video dove loro spiegano alcune cose che hanno studiato ( per esempio in un video leggeranno alcuni articoli di giornale che parlano di termini di Epidemiologia, in un altro spiegano la pelle utilizzando un modellino didattico...). Vediamo come va a finire..... Ma il punto è sempre quello: il rapporto tra didattica e studio; oltre a quello, per ora non ancora risolto, ma in termini ancora più generali, sull'efficacia reale dei nuovi strumenti di studio.

venerdì, marzo 01, 2013

PRIMO SOCCORSO PER GLI STUDENTI DELL'ISTITUTO EINAUDI DI BADIA POLESINE

Giovedì 14 febbraio è iniziato presso la sede “L. Einaudi” dell’I.I.S di Badia Polesine il “Corso per squadre di pronto soccorso in azienda", valido ai sensi della D.M. 388 del 15/07/03 pubblicato sulla gazzetta del 3/2/2004, conclusosi martedì 26 con le prove teoriche e pratiche previste dalla normativa. Il corso della durata di 16 ore è stato tenuto dal prof. Gregorio Mercadante, già primario del Pronto Soccorso di Badia Polesine e di Rovigo e docente presso la facoltà di Scienze Infermieristiche a Rovigo, è stato organizzato dall’Istituto, su richiesta di alcune classi, in collaborazione del CIFIR, Consorzio Industriale Formazione e Innovazione della Provincia di Rovigo, che si è fatto carico di tutti gli oneri economici. Durante il corso, seguito da 17 alunni dell’indirizzo sanitario e ambientale e da due docenti dell’istituto, sono state sviluppate le tematiche previste dalla norma: Allertare il sistema di soccorso, Riconoscere un’emergenza sanitaria, Attuare interventi di Primo Soccorso, Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta, Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro, Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro e Acquisire capacità di intervento. Ampia soddisfazione, al termine del corso è stata espressa dal Dott. Mercadante per la qualità degli studenti, i quali hanno espresso la loro soddisfazione per l'interesse del corso e per la competenza del docente, competenza associata a chiarezza didattica. Nelle foto: uno studente alle prese con il manichino applica le tecniche apprese, e una foto di gruppo al termine delle attività

domenica, marzo 07, 2010