Vi allego alcune note sintetiche sul morbo di Parkinson
La sindrome di Parkinson è una patologia a carattere progressivo a carico del snc; Nei paesi occidentali l'incidenza è di 200 casi su 100.000 persone (0.2%), con 20 nuovi casi ogni anno su 100.000 persone. L'incidenza maggiore si ha intorno ai 60 anni. Il 10% dei pazienti contrae la malattia prima dei 50 anni.
La sindrome di Parkinson è caratterizzata da alcuni sintomi specifici: rigidità degli arti e del collo; tremore, generalmente alle mani; bradikinesia (lentezza e riduzione dei movimenti); instabilità posturale (perdita dell'equilibrio); altri sintomi che si possono presentare: depressione, demenza o stato confusionale,
postura scorretta, disfasia, difficoltà di deglutizione, produzioni verbali incoerenti, vertigini, impotenza, costipazione, problemi urologici.
La causa della malattia è una diminuzione del livello di dopamina nei nuclei della base: nucleo caudato e putamen.
Il trattamento principale del Parkinson consiste nella somministrazione di levadopa, che la substantia nigra converte in dopamina. La dopamina non può essere somministrata direttamente poiché non riesce a superare la barriera ematoencefalica.
Vi sono inoltre delle patologie con caratteristiche simili al Parkinson, la cui causa è nota e che hanno un decorso variabile ed includono demenza multiinfartuale, avvelenamento da manganese, monossido di carbonio o cianuro, Parkinson "pugilistico" causato da traumi (diagnosticato, ad esempio, a Muhammad Ali). Sintomi parkinsoniani possono essere indotti anche da farmaci, quali tranquillanti, antinausea ecc