domenica, gennaio 29, 2006

Epatite - 2


Alcuni aspetti da evidenziare sulle epatiti visti sabato 28 gennaio (naturalmente non esauriscono tutto lo studio della malattia)

1 – notare il rapporto tra il serbatoio per l’epatite E e la possibilità di una trasmissione di tipo zoonotico
2 – importantissimo ricordare l’enorme capacità di sopravvivenza del virus per l’epatite B e cosa ciò significhi relativamente alla diffusione della malattia
3 – ricordarsi le differenze tra la trasmissione del virus dell’epatite B e di quello dell’epatite C
4 – infine la diffusione delle varie forme di epatite che in alcuni casi ci ha lasciato veramente stupefatti

giovedì, gennaio 26, 2006

Epatite – 1


Quali epatiti ci interessano: la A, la B, la C e la Delta (o D), E

Ricordate che è ESTREMAMENTE importante concentrarsi sulle differenze tra le epatiti, per evitare confusioni, visto che spesso sono simili tra di loro i sintomi o in alcuni casi la modalità di trasmissione.

Nei commenti a questo messaggio potete chiedere chiarimenti su: Definizione, cenni clinici e diversità degli agenti infettivi

domenica, gennaio 22, 2006

Anatomia - Sistema nervoso - 3

Ecco altre cosucce da ricordare (nel libro questi argomenti sono nel paragrafo “fisiologia” di pagina 196 e vanno fino alle due prime righe di pagina 198)

Proprietà funzionali della cellula nervosa: eccitabilità e conduttività (confrontatele con le proprietà delle cellule muscolari)
Meccanismo della propagazione dell’impulso nervoso nella cellula (sequenza):
a) alterata la permeabilità cellulare agli ioni sodio b) entrata degli stessi nella cellula c) depolarizzazione locale della membrana d) diffusione lungo la membrana della depolarizzazione.
A questo punto la membrana viene ripolarizzata attravero questi eventi: a) la permeabilità al sodio torna normale e viene alterata quella agli ioni potassio b) ripristino precedente equilibrio grazie alla pompa sodio/potassio.Nelle fibre mieliniche tutto ciò avviene in modo “saltatorio”

giovedì, gennaio 19, 2006

Anatomia - Sistema nervoso - 2

Molto interessante lo studio dei neuroni, ora voglio attirare la vostra attenzione su alcuni aspetti particolari:
innanzitutto la funzione del neurilemma in caso di danneggiamento del neurone;
Poi sono interessanti le diversità tra termini, per esempio nucleo/ganglio, oppure fascio/nervo o infine sostanza bianca/sostanza grigia.
Per quanto riguarda la classificazione, in parte già vista all’inizio del capitolo, è importante conoscere bene i diversi recettori (per esempio la differenza tra esterocettore e propriocettore).
Infine, quando si classifica morfologicamente i neuroni non bisogna farsi ingannare e sapere sempre con precisione la direzione dell’impulso nervoso lungo la cellula nervosa

martedì, gennaio 17, 2006

Anatomia - Sistema nervoso - 1

come primo post di anatomia vorrei invitarvi a notare le somiglianze tra la figura 7.4 (b) di pagina 193 e quella 6.5 (b) di pagina 159.

ci sono differenze e somiglianze, le somiglianze saranno anche di tipo funzionale?

Poi vi invito a studiarvi molto bene sia la classificazione morfologica che funzionale del sistema nervoso.

primo messaggio - Istruzioni per l'uso

In questo blog compariranno informazioni per gli studenti sulle cose da far, sui compiti assegnati, spiegazioni ulteriori rispetto a quello fatto in classe ecc....
Gli studenti verranno invitati a utilizzare questo blog come strumento principale di consultazione, potranno - e a volte dovranno - lasciare dei commenti o ripondere a domande.
per ora è ancora sperimentale, ma presto diventerà pienamente operativo

Stefano Vallin